Prima in gara. Poi in giuria.
- Natasha Mema
- 14 ago
- Tempo di lettura: 1 min
Di Natasha Mema, Permanent Make-Up Artist

Queste coppe e queste medaglie non sono semplicemente ricordi da esporre.
Raccontano una parte importante del mio percorso nel Permanent Make Up: gli anni di studio, la formazione continua, le competizioni, il confronto con professionisti provenienti da realtà diverse e le esperienze internazionali.

Nel tempo ho avuto l'opportunità non soltanto di partecipare a competizioni nel mondo del PMU, ma anche di vivere queste esperienze dall'altra parte, come giudice.
Essere chiamata a valutare il lavoro di altri professionisti è una responsabilità diversa: significa osservare tecnica, precisione, armonia e qualità con uno sguardo ancora più attento.
Ogni esperienza, ogni confronto e ogni riconoscimento hanno contribuito a costruire la professionista che sono oggi.
E tutto ciò che ho imparato negli anni entra ogni giorno nel mio lavoro, nei trattamenti che realizzo e nella formazione che continuo a portare avanti.
Perché dietro un risultato non dovrebbe esserci soltanto una buona mano. Dovrebbero esserci studio, esperienza e metodo.



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